18.03.10

Chi siamo

by wac

WAC-MAAN, il Centro di Consultazione per i Lavoratori (Workers Advice Center) (un'associazione non-profit legalmente registrata), è un'Organizzazione Rappresentativa dei Lavoratori indipendente, che organizza i lavoratori a prescindere da nazionalità, religione, sesso o colore della pelle. WAC cerca di organizzare chi non lo è in un sindacato su larga scala.

WAC è stato fondato alla fine degli anni '90 per trovare un rimedio alla dilagante disoccupazione, al numero crescente di lavoratori bisognosi e alle profonde spaccature sociali. Oggi lo stipendio minimo è quello massimo. La maggior parte dei lavoratori non ha una pianificazione per la pensione. I datori di lavoro non rispettano gli accordi collettivi esistenti e si oppongono ad ogni tentativo di organizzazione.

Solo un terzo dei tre milioni di lavoratori in Israele sono organizzati. Per il resto, migliaia potranno trovare in WAC supporto, consultazioni, protezione legale e aiuto nell'organizzarsi.

L'era globale e la privatizzazione

A partire dalla metà degli anni '90, quando Israele entrò nell'era globale, un'"epidemia" di privatizzazione invase l'economia. I lavoratori organizzati sono stati ridotti, prima nel settore dei servizi (per es. pulizie, guardiani di sicurezza) e poi anche nel settore dell'edilizia, dei trasporti e dell'industria. Di fronte ai tagli del bilancio gli stessi ministri al governo hanno incoraggiato i subappaltatori e gli impieghi provvisori. E così di seguito per tutti i settori dell'economia.

C'è poi stata un'enorme importazione di lavoratori immigrati in condizioni di obbligazione servile. Le compagnie di manodopera hanno fatto fortuna tramite questa moderna forma di schiavitù. Immigranti dalla Cina, dalla Tailandia e da altri Paesi sono stati portati in Israele per rimpiazzare i Palestinesi a cui era stato negato il permesso di entrare in Israele dal 1993. L'entrata di questi lavoratori non organizzati, privati dei loro diritti, nei settori dell'edilizia, dell'agricoltura e dell'assistenza personale, ha avuto l'effetto di abbassare i salari a tutti i livelli.

Opposizione alla discriminazione degli Arabi

Gli Arabi, che costituiscono circa il 20% degli abitanti di Israele, si sono ritrovati al fondo per quanto riguarda il lavoro, le condizioni salariali e le possibilità di crescita lavorativa. WAC cerca di promuovere il loro status e le loro opportunità per creare una base di uguaglianza e partecipazione a tutti i livelli sociali. WAC eleva una stendardo contro tutte le forme di discriminazione.

Le divergenze sociali hanno cambiato la società israeliana

L'Israele del 2010 non dà sicurezze di lavoro. I giovani lavoratori sanno di essere destinati quasi sicuramente allo sfruttamento, alla mancanza di diritti sociali e allo stipendio minimo. La struttura della previdenza sociale, che caratterizzava Israele ai suoi inizi, anche se discriminava i cittadini arabi, forniva tuttavia un'ampia rete di protezione per i lavoratori ebrei. Oggi anche questo è cambiato. Negli ultimi vent'anni si è sviluppato un sistema socio-economico contrassegnato da enormi divari di reddito. Ciò ha creato alienazione e malcontento sia tra gli Arabi che tra gli Ebrei, specialmente nelle regioni più periferiche. E nonstante le successive leggi sul lavoro o dopo la conferma di un accordo collettivo, i buoni risultati restano nelle mani di pochi. Senza i mezzi per far rispettare la legge e data la debolezza dell'Histadrut a partire dagli anni 90, la maggior parte dei lavoratori sono lasciati senza protezione di fronte a un piccolo gruppo di famiglie super-ricche che di fatto dominano politicamente ed economicamente Israele.

Mettere fine all'occupazione

La fondazione di un nuovo movimento sindacale richiede un cambiamento politico di base nelle leggi, nelle priorità e nelle linee politiche di Israele. E` necessario mettere fine all'occupazione. Ogni futuro accordo di pace deve essere basato su due stati sovrani. Proprio in questo WAC vede la chiave del cambiamento sociale e della costruzione di una società egualitaria.

WAC vede tutto questo come un dovere morale basilare nell'aiutare i lavoratori che vivono nei Territori Occupati. WAC chiede diritti uguali per tutti i lavoratori – israeliani, palestinesi e immigrati. WAC chiede che il governo metta fine alla linea politica di importazione di lavoratori stranieri a basso costo deprivati di ogni diritto.

WAC e il movimento internazionale del lavoro

WAC mantiene strette relazioni con i sindacati stranieri. E` un partner nelle loro campagne per preservare i risultati ottenuti dai sindacati nel momento in cui il sistema capitalista neoliberale ha fallito. L'odierno movimento internazionale è alla ricerca di modi innovativi per approfondire la connessione con i lavoratori e su come far sì che il lavoro ritorni al suo legittimo posto al centro della vita politica. WAC si vede far parte di questa tendenza. Dopo aver sofferto nel vedere calpestati i loro diritti, i lavoratori in Israele si devono mobilizzare e lottare. WAC è relativamente nuovo, come sindacato è solo agli inizi. Il supporto del movimento internazionale del lavoro, con scambi di idee e di esperienza, è di vitale importanza. Può aiutare enormemente WAC nella sua campagna per i diritti dei lavoratori in Israele, in ugual misura per Ebrei ed Arabi.

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